Compagnia

Sta chiudendo questo storico teatro per ragazzi con cui collaboro ormai da tredici anni, dove sono cresciuto come persona, ho imparato come artista, ho amato come fratello. Mancano i soldi per l’affitto, come già due anni fa, quando molti colleghi si unirono spontaneamente in un cartellone che ci diede una boccata d’ossigeno. Io non so se ora si rialzerà un’onda simile. Una cosa so: a me interessa il dopo. Dopo questa ultima raccolta fondi; dopo averlo salvato o meno; dopo i sorrisi e gli incoraggiamenti di tutti; dopo l’ultimo saluto, la calata della serranda e le chiavi ridate alla proprietaria del locale. Ma il dopo che voglio sapere non è figlio della paura di chiudere, smarrito. È ingordo furore di vampa. Ce l’avranno contagiato i bambini. Per quanto sia stato bello un gioco, loro pensano sempre a “cosa facciamo ora”, ci siano o meno le condizioni precedenti per farlo. Anche per noi è così: teatro stabile o baglio di paese, espatrio a Roma o permanenza nell’antro di Palermo, ci godiamo il presente delle cose insieme, digerendo la fine con la certezza che ci saranno altre emozioni dopo; anche dopo aver giocato con altri, senza gelosie, ancora più ricchi. Credo sia il significato della parola compagnia.

Annunci

Un pensiero su “Compagnia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...