La diga

Ognuno ha avuto la sua infanzia e la mia si è fatta in modo che certe volte, come ora, rivedo punte d’agave e salici piangenti al sole di un vialetto nel giardino estivo davanti al mare che ci rimbalza colombine dalle Eolie, sono accanto al pozzo a mettere in fila i ciottoli e i vetrini raccolti prima di tornare a pranzo dalla nonna che basta suoni la fisarmonica per farci dimenticare le gioie dei castelli e degli scavi sulla battigia, ma a volte, poi, come s’è incrinata in un attimo la diga si ricuce.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...