Credimi

Esiste uno spiazzo cinto di alberi dove a settembre la luce del secondo pomeriggio riposa gli occhi e li invita anzi a guardare finalmente davvero in faccia la realtà, perché non più nascosta dietro l’accecante mezzogiorno o già sfumata nei contorni scuri del vespro. In questo adesso, che scrivendolo due volte è già passato, la linea intera dello sguardo taglia come lama calda ogni sfumatura dell’iride e rende presente e più viva l’immagine nata da tutti i suoni lontani che giungono qui, superando gli ultimi canti dei passeri e i saluti delle cicale tra le frasche. E a cosa somiglia la realtà vista per dritto, unicamente qui e in questo preciso istante del giorno di questo esatto mese dell’anno? Somiglia al calore di una voce che ti corrisponde, a una consonanza d’amore. Credimi se dico, nessuno vorrebbe andarsene mai.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...