Al diavolo con le mie gambe

Marradi, 25 settembre 1917 – a Giovanni Papini

Come un fauno deluso prendo il ghiaccio dell’acqua di un bacino sotto una cascatella montanina. Il sole non s’affaccia ancora dietro i castagni. […] Povero Dino. Non restare in mezzo alla via ti schiacceranno. Ma lui resta in mezzo alla via. Son nate fuori le cavallette e mi saltano intorno con ruote rosse. Pure in tutto c’è una certezza che io… (c’est un secret par tous connu)
Devo farmi coraggio?

Dino Campana, dal carteggio Al diavolo con le mie gambe (L’orma, 2015)

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