Correre

Lei sta correndo un po’ troppo. A queste ragazze dei call center la prima cosa che insegnano, la regola aurea che immagino imparino prima di entrare in azione, è quella di aspettare la risposta del cliente al telefono e poi lasciarlo parlare il meno possibile. Così, se in quel momento non hai altri cavoli e un’acustica tenerezza per la cadenza messinese della tafana di turno ti muove ad ascoltare l’offerta di quella società, puoi sorprenderti a interrompere il flusso pubblicitario con frasi più adatte ad altri contesti, finanche proto-amorosi, nate da una mera cordialità di ordinanza, eppure indizi di quel residuo umano che c’è e a volte risorge ancora – un sorriso o un tono diverso dall’altro lato della linea – nelle più alienanti cellette in cui vorrebbero farci soccombere come criceti artificiali.