Franco Battiato

Se è vero che diventi l’Egitto prima delle sabbie, anticipando in vita l’arrivo comune di non esserci, ti guarderemo ancora come nel silenzio dei figli si guarda il vulcano che, ti dico, offrì l’erta alla tua dimora: spettacolo senza nome, immemore del fuoco lavorato, scia caduta nel mare senza carattere o appartenenza altra che il non tempo, chiuso in un triangolo di musica.