Guardarsi

Oggi in libreria non avevano La cognizione di Gadda, dice che ormai come opera singola è fuori catalogo e nemmeno ordinabile, si può leggere solo se compri un volume che raccoglie altri scritti dell’ingegnere. In compenso, c’era un tizio con un pappagallo verde sul dito indice sospeso all’altezza del mento ma non tutti se ne accorgevano. Una tipa l’ha fatto notare al figlio che ha trattenuto l’uomo per chiedergli non so che, facendolo restare indietro rispetto alla donna con cui era entrato in negozio. Con lei e pochi altri che si sono accorti della cosa ci siamo persino guardati negli occhi. Incredibile.

Il nuovo inquilino

Oggi sono uscito per delle commissioni e fra l’una e l’altra ho visto un camion accostato alla strada con un carico verde. Poco fa sono rientrato in casa con due pacchi: in uno, le copie di spettanza degli ultimi libri che ho tradotto; nell’altro, il nuovo inquilino di questa casa. C’è un olmo adesso qui. Avevo già inserito nella lista dei prima o poi la voce “piantare un albero”, ma l’idea di averne uno e conviverci era meravigliosamente fuori da ogni orbita. Non pensavo ai bonsai, piccole anime viventi. Sono le chiome degli alberi a fare il cielo, alzo gli occhi e il tetto che ora condividiamo ha già virato al celeste. È stata una cosa istintiva, un sì mutato in gesto, un acquisto che non lego a compulsione umorale, perché non riguarda solo me e la puntualità di un oggetto che mi soddisfi al momento, ma un’altra vita da curare. Comunque, se tutte le spese con cui ci coccoliamo riguardassero piante, e non vestiti o cibo (o peggio), il mondo sarebbe un posto migliore. Casa mia adesso lo è.