Doctor Gradus ad Parnassum

C’è un dottore in sala? No, perché, se c’è, il malato possiamo anche inventarlo noi, ma lui intanto venga subito di note munito, fresco di Parnaso e di visita alle Muse, che si gioca tutti insieme e per davvero – come fosse ancora qui la nonna a vederci seri messi a Terra e reggerla al contrario, da un cielo nostro di sorrisi senza ombra.

La diga

Ognuno ha avuto la sua infanzia e la mia si è fatta in modo che certe volte, come ora, rivedo punte d’agave e salici piangenti al sole di un vialetto nel giardino estivo davanti al mare che ci rimbalza colombine dalle Eolie, sono accanto al pozzo a mettere in fila i ciottoli e i vetrini raccolti prima di tornare a pranzo dalla nonna che basta suoni la fisarmonica per farci dimenticare le gioie dei castelli e degli scavi sulla battigia, ma a volte, poi, come s’è incrinata in un attimo la diga si ricuce.