Non ho mai scritto

Non ho mai scritto nulla a cui tengo di più: da oggi sul “Diario di passo” di Franca Mancinelli trovate sette poesie dalla mia raccolta ancora inedita Nella Camera – esercizi dell’attesa. Questo è il link per andarle a trovare. Vedete come la gioia disseta ogni parola asciutta di questo annuncio?

Marco Bisanti, sette inediti da “Nella camera. Esercizi dell’attesa”

Uscire

Copertina_defPer dire che esageri, le persone usano frasi come stai uscendo dal seminato. Chi ha già interrato nei campi le sue promesse, però, non può che uscire dal seminato, esagerare praticando l’atto di fiducia più grande: se i semi piantati erano buoni, la terra farà il suo per allevare nutrimento. Così, ogni tanto vivo l’eccezione di uscire fuori di me, per non avere come unico orizzonte il mio ombelico e capire se negli altri cresce davvero qualcosa dei sentori che provo a musicare in certe pagine, e in questa selezione per cui ringrazio l’editore Ensemble; e Paolo Di Paolo, per l’interesse e la cura con cui ha redatto un bell’invito alla lettura; e l’artista Elisa Nicolaci, per l’opera in copertina: La XXXVI primavera (con Botticelli), fotografata da Neal Peruffo. Da giugno in libreria, sullo slancio di questo preludio ulteriore.

Chi, io?

Mi hanno detto trilioni di volte che esagero ma è sempre stato solo per entusiasmo (non corrisposto) con delle urla o delle poesie, per rendere l’idea (non condivisa) con dei gesti o dei monologhi, per fare dell’ironia (non concessa) con dei toni o delle trovate. Il bello è che alla sentenza segue sempre, generosa, la domanda: non ti sembra? Ecco, qui metto le mani avanti e lo dico prima degli altri, io esagero. Ora però statemi a sentire.