Geminidi

Questa notte brillerà di meteore, circa cento meteore all’ora, dicono i giornali. Sono le stelle cadenti di dicembre, le Geminidi. Si chiamano così perché sembrano partire da un radiante vicino alla stella alfa della costellazione dei Gemelli. È uno sciame attivo dal 3 al 19 dell’ultimo mese, ma il picco di visibilità si raggiunge ogni anno nel buio fra il 13 e il 14. Detto ciò, come a volte si ha l’impressione che il mondo ci parli, ora io avverto un messaggio diretto a me dall’intero universo. Una conferma sulla vita insieme all’adorata che ho scelto più volte nella mia selva al bivio di turno. Oggi infatti si festeggia la santa della luce, l’anticipo di dodici giorni sul sole invitto che dà i natali all’uomo nuovo. Ed è proprio il cielo di stanotte, il cielo di Lucia, ad accogliere il disordine di stelle che scaturisce dalla mia casa nello zodiaco. Il mistero di Lucia ospita le faville dei Gemelli, le danze nietzschiane nate dal mio caos. E il destino è quadratura di libertà.

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La cernita

Facendo una cernita fotografica soltanto, a volte è possibile capire da lontano quanto è il bene indistruttibile che c’è in noi. Perché hai la prova di istanti inediti e fondativi, fatti di presenze adunate un giorno tutte attorno alla tua singolarità, che necessitava lo specchio dei loro sguardi partecipi e dei sorrisi paladini. Accade scegliendo le foto per l’album, a più mesi – ma ancora freschi – dalle nozze. Serve lontananza: serve spazio in mezzo sì, e tempo ancora più lungo, per guardare come dall’alto e ringraziare – sempre di più – del cemento misterioso e duro a ogni prova di bufera sulla nostra compagnia di anime scelte a vicenda. Parlo di niente che assomigli a un’evidenza quotidiana, niente che possa annotare su un foglio e usare all’occorrenza quando ho poca energia; parlo di illuminazioni imprevedibili, parlo di rara chiarezza che scompare presto nell’abisso delle esigenze in calendario. Ma è indistruttibile il bene che c’è in noi e – nella vita, ognuno convocando i suoi massimi corrispondenti – immenso l’amore che è possibile mettere insieme.