Sempre

Non possiamo essere sempre superiori a noi stessi, sempre sopportarci senza esserci ancora accettati, sempre minimizzare senza prima prenderci sul serio, sempre trattenere il fiato senza mai mollare lo spirito, sempre scavarci la fossa senza essere vissuti, sempre costruire futuri mirabolanti su ancore troppo corte, sempre mancare il pianto per non sentirsi dire l’avevo detto, sempre credere che il pensiero sia azione e stare fermi. Forse sì, forse so cosa devo fare. Vorrei poter parlare di tutto con te, anima mia; se vuoi essere l’anima mia. Anche in mia assenza: l’importante è che ci sia, tu.