Un sogno

Io sogno di accendere la TV su canale 5 e assistere all’esplosione di una bomba durante la messa in onda di Uomini e donne: un attentato, il fumo nasconde jeans strappati, scarpe senza calze, maglie lunghissime e storte, collane e tatuaggi in faccia, anelli su tutte e cinque le dita e frangette laccate. A un tratto si scopre che il concorrente con le sopracciglia meglio rasate è riuscito a salvare la vita a una o più delle prozie sguaiate del pubblico, mentre quello accusato di essere il più finto, tacciato di stare lì solo per le telecamere riesce a catturare i terroristi e salvare pure il cane del cameraman con cui è diventato amico durante le “esterne”. Sogno insomma di cambiare idea. È impossibile, lo so: le puntate sono tutte registrate, darebbero la pubblicità staccando sul primo piano della plastica di Maria con la bocca sverginata dallo stupore. Eppure, cambiare idea, è un sogno a cui tengo.